
"So how did the company decide what customers wanted - surely by using focus groups? "We don't do focus groups," he said firmly, explaining that they resulted in bland products designed not to offend anyone.
Christopher Frayling reminded us at that point of Henry Ford's line about what his customers would have demanded if asked - "a faster horse" - and it's surely true that the point of innovative companies is to come up with products that customers don't yet know they need." 1 Luglio 09 Intervista a Jonathan Ive il mitico designer Apple di iMac, iPod e iPhone dice la sua sui Focus Group...
...condivido, il focus group e la scienza delle indagini di mercato vecchio stile per me sono storia vecchia, ben venga il confronto con le persone, ma non è roba da scienziati, bisogna sporcarsi le mani: si impara di più davanti al caffè che in sala riunioni!
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R&D delle aziende high-tech per forza deve essere proiettato anni avanti rispetto ai propri clienti, se si limitasse a chiedere quali sono i loro bisogni e poi avviare il ciclo di progettazione-produzione del prodotto .. quando quest'ultimo tocca il mercato è già roba vecchia e obsoleta .
Grandissimo Ive. Anche se l'esempio di Henry Ford poi è stato COMPLETAMENTE miss-interpretato dalle industrie dell'auto Americana. E' a tutti chiaro che la filosofia fino a ieri di colossi come GM , Chrysler e company è stata quella: "noi decidiamo l'auto che voi americani dovete comperare." Flessibilità a farsi benedire, tempi medi per il rinnovo di un modello alle stelle, costi esagerati.. banca rotta.
ps: e tanto per rimanere in topic... anche io ti sto rispondendo dal mio iPhone. Altro che web2.0 su questo tuo blog oramai si respira aria di web3.0, complimenti.
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