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Abbandonare il proprio Blog e passare al lifestream: pro e contro

I Blog ormai li conoscono un pò tutti...in estrema sintesi sono dei siti web con articoli (aka post) in ordine cronologico con testo, immagini, qualche video...etc e la possibiità di commentare...2 fattori critici di successo su tutti contro i classici siti: sono personali e stimolano discussioni.

I social media ed in particolare twitter.com, friendfeed.com hanno però infranto questo primato del blog come centro della discussione spostando il baricentro fuori dall'area dei commenti, in aree condivisibili in real time e soprattutto non di proprietà del blogger...

Sui social media non si pubblicano più solo articoli, si pubblica di tutto, anche frasi, pensieri, riflessioni, link...tutto il flusso di contenuti che si ritiene interessante.

Il lifestream e con esso alcune piattaforme come Tumblr o (il nuovo) Posterous cercano di unire le 2 cose...sono de facto dei blog in cui con estrema facilità è possibile pubblicare di tutto (non più solo articoli), come anticamera dei social media nel tentativo di rispostare il baricentro delle discussioni verso il blogger...

Sarà il futuro dei blog? Ecco i miei pro e contro, in attesa di decidere cosa fare:

 

Pro

- il lifestream rende disponibile nel tempo (con tutte gli effetti a livello di SEO) un sacco di contenuti che in un blog non pubblicheresti mai (piccole frasi, concetti, immagini..) e che invece oggi affoghi in un mare di contenuti su social media come FriendFeed (FF), Twitter o Facebook

- il lifestream è più veloce: mentre pubblichi un concetto su FF per discuterlo con gli altri puoi intanto pubblicarlo anche sul tuo lifestream

- è come se fosse un tuo FF personale...tanto che gente come Robert Scoble usa de facto FF stesso come piattaforma di lifestream

Contro

- le attuali piattaforme di life stream, come posterous, non sono ancora integrate al 100% con i social media, sarebbe bello infatti "chiudessero il cerchio" e nei commenti non sposassero una loro piattaforma, ma semplicemente integrassero tutte le reazioni che la gente ha postato a fronte su FF o su Twitter...etc

- per tenere una certa linea strategica i contenuti nel life stream non possono essere "qualsiasi cosa che ti passa per la testa" come invece in molti fanno su twitter, FF, Facebook...etc...se no il life stream (aka blog) si riempie di rumore

- le attuali piattaforme di life stream sono un pò povere in fatto di personalizzazione e tendono ad avere front-end standard, un bel problema per chi vuole comunicare in maniera corretta e distintiva il proprio personal brand

Posted 1 year ago
1 Comment
Jun 30, 2009
Simone Lovati said...
Decisione presa: passo al Life Stream su posterous

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