"Il paradosso è legato al business, facebook & co devono negare la
propria identità se vogliono produrre denaro. Sembra abbastanza chiaro
che la vera torta non sta nei gift o nei rapporti tra utenti, forse
non sta nemmeno su modelli complessi come i micropagamenti travestiti
da @nomecognome–> 5$ come qualcuno aveva ipotizzato (o fatto?) per
Twitter. La torta è una, si chiama “budget media”. Sono ancora i
concetti di share ed esposizione a far brillare gli occhi di tutti, un
vocabolario condiviso da aziende, agenzie e media, perchè sforzarsi di
cambiare in 3 quando l’unico a richiedere questo cambiamento è il
quarto attore, cioè il “popolo bue"
(via
http://marketingarena.it/2010/05/28/social-e-media-vanno-daccordo/#comment-4108)
Si' social e media possono andare d'accordo e anche essere fortemente profittevoli per le imprese.
Il punto pero' e' che deve evolvere la prospettiva con cui si guarda a
questo media...il linguaggio non cambia ma evolve:
Da "comunicazione" a "conversazione", certo!
Ma anche e soprattutto:
Da "immagine" a "reputazione"
Da "pianificazione" a "partecipazione"
Evolve in buona sostanza la modalità con cui utilizzare il media, il
manager scende dal piedistallo e deve essere in condizioni di
intervenire "su strada" in tempo reale...
Un es. I produttori di Sw antivirus si dannano per comunicare la loro
soluzione come la migliore....come usare questo nuovo media meglio?
Semplice, cambiando touch-Point, lavorando non sulla prevenzione, ma
"cacciando" thread su persone in difficoltà con un virus, ce ne sono a
migliaia ogni giorno...questi sono i nuovi luoghi del sell-out;)